COME SI PREPARA LA PIZZA GOURMET? I 5 CONSIGLI DEI MASTRI PIZZAIOLI

Un aspetto sicuramente importante per realizzare una buona pizza gourmet è la creatività. Negli ultimi anni, anche grazie alla sua proclamazione a Patrimonio Unesco, abbiamo visto la pizza arricchirsi con ingredienti sempre più sofisticati, audaci, spesso esotici.

Anche le più classiche ricette, dall’immancabile pizza margherita alla pizza con la salsiccia, si sono evolute in chiave gastronomica. Ma se c’è una cosa di cui ora si ha maggiore consapevolezza rispetto alla pizza è che l’impasto può fare la differenza.

Potrà apparire una riflessione scontata eppure per molto tempo si è data maggiore attenzione al topping. Ora che i due processi sono ugualmente valorizzati, aumenta il numero di pizzerie gourmet che scelgono di avere dietro al bancone due figure distinte: il mastro pizzaiolo, che prepara gli impasti con i suoi trucchi e le sue conoscenze, e lo chef, che si occupa dei topping più particolari.

Ne sono un esempio perfetto Giacomo Lovato e Giuseppe Messina, che dopo essersi conosciuti a Napoli hanno deciso di lavorare fianco a fianco nel loro ristorante pizzeria di Sarzana Officine del Cibo.

Abbiamo così voluto chiedere agli chef di stilare in cinque punti quali sono a loro avviso gli aspetti principali per la realizzazione di una buona pizza gourmet. Vediamoli insieme.

1. LA SCELTA DEI PRODOTTI

Quello relativo alla qualità è un discorso che vale tanto per le farine e il lievito dell’impasto, sia per l’aspetto creativo del topping, dove bisogna certamente lasciarsi guidare da estro e da logica, ma partendo sempre dai miglior ingredienti possibili.

2. LA GIUSTA LIEVITAZIONE

È importante non avere fretta. La lievitazione è un processo lungo e cruciale per avere un risultato finale di valore.

3. LA COTTURA

Il forno deve avere una temperatura tale per cui, una volta introdotta la pizza, si potrà ottenere un prodotto cotto a puntino, fragrante e piacevole da mordere, senza che sia mai bruciato o, al contrario, che rimanga crudo.

4. UTILIZZARE DELLA BUONA LEGNA

Anche la legna utilizzata nei forni professionali non è tutta uguale. Bisogna avere a disposizione prodotti di qualità, resistenti e naturali.

5. L’ESPERIENZA

Per tutti gli aspetti citata sopra e tutti gli altri, ci vuole tanta esperienza. Sperimentare, studiare gli abbinamenti, le materie prime, le cotture più e più volte è l’unico vero modo di ottenere il risultato desiderato.

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