Conservare sottovuoto: ecco come ogni alimento dura di più!

La questione è assai semplice ma di fondamentale importanza per la corretta conservazione dei nostri cibi e per prolungarne, quanto più possibile, freschezza e gusto. Il sottovuoto aiuta a prevenire il deperimento degli alimenti, l’ossidazione e la proliferazione di batteri. In che modo? Grazie alla privazione di aria e ossigeno che come sappiamo favoriscono il proliferare di batteri e muffe, mentre se li eliminiamo questi organismi non possono alimentarsi e di conseguenza non proliferano.
Riponendoli sottovuoto, quindi privandoli di ossigeno, gli alimenti si conservano fino a 5 volte più a lungo e anche quando riposti in congelatore si evitano bruciature da congelamento (freezer burn) e gusto e qualità rimangono inalterati.

Scegliere questo sistema di conservazione dei cibi, indicato sia nel caso di alimenti freschi sia cucinati, ci garantisce un notevole risparmio economico poiché va a ridurre gli sprechi alimentari, maggior igiene grazie alla riduzione del pericolo di contaminazione con altri alimenti e del proliferare di batteri e muffe e infine un risparmio in termini di spazio sia in frigorifero che in dispensa, che male non fa!

Ma la cosa davvero utile da sapere è, ingrediente per ingrediente,quanto effettivamente più a lungo si conserva se riposto sottovuoto e quali accortezze è bene prendere. Vediamoli insieme.

Frutta e verdura

Nel caso di frutta e verdura, siano esse cucinate o fresche, è possibile raddoppiarne il tempo di conservazione e quindi bontà e freschezza. Nel caso di alimenti freschi è possibile riporli sottovuoto interi o già tagliati, nel caso di alimenti cotti oltre ai sacchetti per sottovuoto è importante sapere che si possono utilizzare anche vasetti o contenitori con appositi coperchi da cui l’aria verrà estratta via. Se in casa abbiamo una macchina o un cassetto per sottovuoto (come ad esempio quello prodotto da Miele, che occupa uno spazio molto ridotto e ha una elevata versatilità di utilizzo) queste operazioni di messa in sottovuoto saranno assai veloci e semplici. Posso scegliere tra tre livelli di aspirazione dell’aria a seconda dell’alimento che devo mettere sottovuoto per creare fino ad oltre il 99% di vuoto.

Pane

Il pane fresco, non potremmo farne a meno! Se lasciato in casa a temperatura ambiente non durerà oltre i 2 giorni, ma se riposto invece sottovuoto potremo assaporarne la fragranza anche dopo 7-8 giorni.

Carne e pesce

Nel caso di conservazione sottovuoto di carne fresca è possibile mantenere inalterate le sue caratteristiche per almeno 5-6 giorni rispetto a un periodo di circa 2 giorni se conservata semplicemente in frigorifero. Per quanto riguarda il pesce fresco, che di solito non dura oltre i 2-3 giorni (come ci ricorda il famoso detto “Gli ospiti sono come il pesce, dopo 3 giorni puzzano”), sottovuoto può essere conservato invece fino a 5-6 giorni senza nessun problema.

Formaggi e salumi

I formaggi freschi grazie al sottovuoto possono essere conservati in frigo addirittura un paio di settimane, nel caso di formaggi semistagionati circa 1-2 mesi e quelli stagionati fino a 4-6 mesi (e in alcuni casi, anche di più!).
Nel caso di salumi ed affettati il tempo di conservazione si allunga addirittura fino a 4-6 mesi, se riposti sottovuoto. Se pensiamo che alcuni prosciutti una volta affettati già dopo qualche ora iniziano a deteriorarsi ecco che scegliere questo tipo di conservazione ha ancor più senso.

L’importanza del sacchetto

Possono essere di diverse dimensioni ma l’importante è che siano di qualità, adatti agli alimenti, resistenti al calore, resistenti alla cottura, antistrappo e privi di plastificanti. Solo in questo modo avremo certezza che gli alimenti verranno conservati in maniera sicura e senza contaminazione di sapori e bontà. Ne esistono due tipologie: per la conservazione e per la cottura.

Sottovuoto solo per conservare? Certo che no!

Il sottovuoto può risultare un valido alleato in cucina non solo nella conservazione degli alimenti. Ad esempio, con il sottovuoto è decisamente più facile porzionare alimenti e piatti già cucinati per conservarli e consumarli quando necessario e nelle giuste porzioni. Anche la marinatura di carne e pesce risulta più semplice perché grazie alla chiusura ermetica il sottovuoto amplifica gli aromi di erbe e spezie esaltandone il risultato finale.
E in abbinamento con un forno a vapore, il sottovuoto sarà perfetto anche per cuocere piatti a bassa temperatura, con il metodo sous-vide. Basta mettere l’alimento sotto vuoto e cuocere nel forno a vapore in modo delicato, abbassando le temperature e prolungando i tempi, per un risultato sempre eccellente.

 

FONTE

www.lacucinaitaliana.it/news/cucina/conservare-sottovuoto-ecco-come-ogni-alimento-dura-di-piu/

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